MercatiI mercati asiatici soffrono per il calo dei titoli tecnologici, mentre il petrolio risale per le tensioni geopolitiche, alimentando timori inflazionistici e speculazioni sui tassi UsaI punti chiaveKospi ai minimi da aprilePetrolio ancora in rialzoBalzo dell’export cinese a giugno: +27% su base annuaDollaro stabileI dubbi sul rally dell’AIAttesa per indice dei prezzi UsaI produttori di chip guidano le perdite dei mercati azionari asiatici, tra i timori che il rally globale innescato dall’intelligenza artificiale sia andato oltre il dovuto. Il petrolio è salito con l’intensificarsi delle tensioni tra Stati Uniti e Iran.Domande di approfondimento generate da 24Ore AIKospi ai minimi da aprileL’indice Kospi della Corea del Sud è crollato fino a -5,3%, raggiungendo il livello più basso da aprile ed estendendo il calo dal massimo intraday di giugno a oltre il 30%. SK Hynix ha perso il 5%, dopo il crollo record del 15% di ieri. Kioxia Holdings è scesa del 3%, mentre Taiwan Semiconductor Manufacturing ha perso l’1,6%.Petrolio ancora in rialzoNel frattempo, il petrolio è salito per il secondo giorno consecutivo, riaccendendo i timori sull’inflazione e alimentando le scommesse su un aumento dei tassi d’interesse da parte della Federal Reserve. Il Brent è balzato fino al 2,8% a 85,64 dollari dopo che il presidente Donald Trump ha ripristinato il blocco statunitense sulle navi iraniane in transito nello Stretto di Hormuz. Trump ha anche chiesto un rimborso del 20% su tutti gli altri carichi spediti attraverso la via d’acqua.Balzo dell’export cinese a giugno: +27% su base annuaLe esportazioni della Cina hanno raggiunto a giugno il valore record di 412,39 miliardi di dollari, con una crescita del 27% rispetto allo stesso mese del 2025. Lo riferiscono i dati diffusi dall’Amministrazione generale delle Dogane. L’aumento è nettamente superiore alle attese degli analisti, che prevedevano un incremento del 18,2%, e rappresenta l’espansione più sostenuta da febbraio. Nei primi sei mesi dell’anno le esportazioni cinesi hanno raggiunto complessivamente 2.120 miliardi di dollari, in crescita del 17,6% rispetto allo stesso periodo del 2025.Dollaro stabileI Treasury e il dollaro si sono stabilizzati in attesa dei dati di martedì sull’indice dei prezzi al consumo degli Stati Uniti. I mercati monetari hanno prezzato circa il 50% di probabilità di un rialzo dei tassi da parte della Fed a luglio, dopo che il governatore Christopher Waller ha dichiarato che i funzionari potrebbero dover aumentare i tassi per frenare le pressioni sui prezzi.