<p>Ondata di vendite in Asia, martedì, che colpiscono direttamente il mondo dei chip: alle ore 7:30 italiane, il Nikkei perde il 4%, l’Hang Seng è piatto, Shanghai cede oltre l’1% e il Kospi il 10%.

I prezzi del petrolio continuano a calare, mentre Usa e Iran sono per ora in tregua.

I futures sul Nasdaq viaggiano in rosso dello 0,9%. </p> <ul> <li><em>Leggi anche:<a href="https://www.milanofinanza.it/news/azioni-grandine-sui-mercati-come-blindare-il-portafoglio-ad-agosto-202607241707318981"> Azioni, come blindare il portafoglio ad agosto e sfuggire alle tempeste</a></em></li> </ul> <h2>I produttori di chip guidano i ribassi</h2> <p>Le borse asiatiche viaggiano in netto calo martedì, con i titoli dei <strong>semiconduttori</strong> ancora sotto pressione per i timori legati ai meccanismi di<strong> finanziamento dell'intelligenza artificiale </strong>e all'intensificarsi della<strong> concorrenza cinese</strong>.

Le perdite più marcate si sono registrate nei mercati ad alta concentrazione tecnologica di <strong>Giappone e Corea del Sud,</strong> dove <strong>SK Hynix </strong>ha ceduto oltre il <strong>12%</strong>. </p> <p> </p> <p>Anche i future su Wall Street hanno trattano in ribasso (-0,3%), appesantiti da una nuova ondata di vendite sul comparto dei chip, mentre gli investitori attendono <strong>i conti trimestrali dei colossi tecnologici </strong>e la decisione di politica monetaria della <strong>Federal Reserve. </strong>Nella seduta di lunedì, il Dow Jones ha guadagnato lo 0,51%, l'S&P 500 lo 0,02%, mentre il Nasdaq Composite ha perso lo 0,18%. </p> <p>A pesare sul settore sono i timori che i <strong>modelli di finanziamento «circolari» dell'AI</strong> possano incrinarsi qualora gli hyperscaler riducessero gli investimenti in conto capitale.