L’Asia apre la settimana in rosso zavorrata dalle vendite sul comparto dei semiconduttori, mentre tornano i dubbi sulla sostenibilità del rally legato all'intelligenza artificiale.
Giappone e Corea del Sud guidano i ribassi.
Alle ore 7:30 italiane, il Nikkei cede l’1,15%, Hong Kong è sulla parità, Shanghai perde lo 0,65%, mentre il Kospi il 5%.
Tra i singoli titoli, i produttori sudcoreani di chip SK Hynix e Samsung Electronics cedono oltre il 7%.
A sostenere parzialmente il sentiment sono invece i prezzi del petrolio, in calo (Wti -6,15% a 79,45 dollari, Brent -5,5% a 83,16 dollari) dopo che il presidente Usa, Donald Trump, ha annunciato la ripresa dei colloqui di pace con l'Iran prevista per oggi e la cancellazione di un attacco militare contro la Repubblica islamica.







