di
Gian Antonio Stella
Resta una domanda: cosa pensa il leader di questi suoi sostenitori così virulenti? È questa la feccia di cui si dice orgoglioso?
«Bagasce di sinistra... Che schifo di donne, poi dicono che gli uomini le accoppano. E lo credo due zoccole così...». Il signor Adolfo Montarsolo, ammesso si chiami davvero come si firma, non si fa problemi di vomitare odio online su Lilli Gruber e Lina Palmerini. Querele? Chissenefrega! Il camerata Roberto Vannacci si vanta in pubblico: «Noi siamo la sporca dozzina, i figli di nessuno, noi siamo la feccia». E lui, evidentemente, feccia si sente. E con lui gli oltre 30.413 (ma mentre scriviamo saranno cresciuti: come città tipo Gorizia o Belluno) che risultano iscritti al gruppo pubblico di Facebook «Futuro Nazionale Vannacci - Il Popolo Amico del Generale».
Un gruppo di tifosi bellicosi che, spiega ancora su Facebook il linguista Massimo Arcangeli, impegnato professionalmente da tempo nel monitoraggio del percorso dell’ex militare autore de Il mondo al contrario e della sua galassia politica, sarebbe stato creato l’11 febbraio scorso da un certo Massimo Mastrangelo, autore via via di vari travasi di collera e sarcasmo. Contro la nazionale di calcio francese con la foto dei «galletti» di qualche decennio fa (tutti bianchi) e una di oggi (molti di colore) e la battutaccia «e poi c’è chi non vuole ammettere il cambiamento climatico».








