Una specie di galleria degli orrori. Ad esempio: “Vai a lavare i piatti”. E ancora: “Verremo a trovare anche te”. Di nuovo: “Peccato, hai una bellissima bocca”. Infine: “Sei una bella gnocca, ma ignorante come un bue”. Sono alcune delle centinaia di messaggi postati da fan del leader di Futuro Nazionale, Roberto Vannacci, tra i commenti di un video della giornalista salentina Maria Teresa Giaffreda, che aveva diffuso un video-commento nel quale criticava l’europarlamentare spiegando che si tratta di un “semplificatore” che “riduce tutto ai gay e ai migranti”.
I peggiori ve li risparmiamo, anche se a postarli sulla propria pagina Facebook è stata la stessa cronista, collaboratrice del Nuovo Quotidiano di Puglia, con tanto di nome e cognome di chi l’ha insultata. “Il mio video su Roberto Vannacci ha sollevato un polverone e non solo per le migliaia di visualizzazioni e per chi lo ha apprezzato e condiviso, ma soprattutto per i messaggi d’odio che ho ricevuto. Attenzione, non mi riferisco a paralocce e offese generiche (di quelle ne ho ricevute a fiumi, ma francamente non mi toccano) e non si tratta neanche di chi la pensa politicamente in maniera diversa da me (il sano confronto è anzi sempre ben accetto)”, esordisce nel post che accompagna gli screenshot.







