Gli venne asportato un testicolo perché, questa la tesi difensiva, non curato correttamente dal personale del pronto soccorso dell’ospedale di...Gli venne asportato un testicolo perché, questa la tesi difensiva, non curato correttamente dal personale del pronto soccorso dell’ospedale di Rimini nella notte tra il 6 e il 7 agosto 2024. Ora la procura di Rimini ha chiesto al gip di archiviare la posizione dei tre indagati (due infermiere e un medico del pronto soccorso) per quanto accaduto a un riminese di 28 anni; l’avvocato del ragazzo, Luca Greco, ha presentato opposizione alla richiesta di archiviazione. Il medico è indagato per lesioni personali colpose; le infermiere anche per falso. I fatti. L’allora 26enne, al tempo cameriere in un hotel di Rimini, alle 20.30 del 6 agosto iniziò a provare un forte dolore inguinale. La causa, questo ipotizzò, era riconducibile all’aver sollevato un cartone di succhi di frutta un’ora prima. Dopo essere tornato a casa, andrò al pronto soccorso alle 22; alle 22.15 venne preso in carico dal personale del triage e gli venne assegnato, in due occasioni, il codice verde. Visto che i dolori continuavano, il ragazzo venne visitato dal medico alle 4.30, con conseguente operazione chirurgica e asportazione del testicolo. La procura esclude il nesso causale tra l’asportazione del testicolo e l’attribuzione di un codice verde. Per il consulente della procura il dolore al testicolo sarebbe insorto nei giorni antecedenti. Non per la difesa, che cita la letteratura medica: c’è modo di salvare la gonade quando si interviene entro 4-6 ore dall’insorgenza del dolore, con percentuali tra l’80 e il 100%; l’Inail stessa ha riconosciuto il fatto come infortunio sul lavoro. Formulata anche richiesta di risarcimento all’Ausl (che non ha risposto ai solleciti dell’avvocato Greco).
Operato troppo tardi, la procura: "Archiviare"
Gli venne asportato un testicolo perché, questa la tesi difensiva, non curato correttamente dal personale del pronto soccorso dell’ospedale di...







