"Il Comune faccia un passo indietro: no al campo da basket e no al parcheggio. Si facciano se proprio si deve, campi di beach volley o beach soccer, almeno sono drenanti". Lo chiedono alcuni residenti e attivisti del comitato Difesa alberi Pisa e di Italia nostra. Gli ambientalisti lanciano una raccolta firme proprio davanti al cantiere di via Maccatella e distribuiranno nelle cassette postali un volantino dove si sintetizzano gli aspetti negativi del progetto. "Inoltre faremo ricorso al difensore civico regionale": dice Antonio Mori del comitato.
"Avevamo chiesto il nuovo progetto e non solo non è arrivato alcun nuovo progetto ma si intuisce che per il parcheggio è solo questione di approntare una gara per l’appalto dei lavori, un parcheggio da 120 posti auto, un’opera inutile visto che verrà inaugurato il parcheggio davanti all’Esselunga e c’è anche quello multipiano della caserma dei vigili del fuoco che è sempre vuoto": continuano gli ambientalisti. Da Pisa si guarda a Livorno dove una protesta di cittadini contro il taglio degli alberi, ha costretto il sindaco Salvetti a scendere in strada per dare ragione ai residenti salvando (per ora) gli alberi.
"Chiediamo che il sindaco e gli assessori Scarpa, Mancini e Dringoli vengano ad incontrarci. Abbiamo spedito anche una Pec senza alcuna risposta e su questo punto siamo pronti ad adire il difensore civico": continuano gli attivisti. "Non crediamo al fatto che il progetto sia ecosostenibile. Un prato verde non arriverà mai alla temperatura di 65 gradi come quella di un campo di cemento rosso da basket. Non abbiamo protestato per i campi di basket al Parco di Mau e nemmeno al Parco Europa. Ma tre campi in 900 metri sono troppi ed inutili così come sono inutili altri 120 posti auto che ci scommettiamo, saranno fatti".







