Stampe originali, i semi degli alberi dei Beatles, memorabilia di Elvis, Kiss, Led Zeppelin e i dischi d’oro certificati dei pezzi che hanno segnato la storia della musica. A Londra? A Los Angeles? No, a Sogliano sul Rubicone, in provincia di Cesena, dove sorge il Museo del disco d’epoca.

Un viaggio di 150 anni di storia della musica conservato all’interno delle sale affrescate del Palazzo della Cultura – originariamente noto come Palazzo Marcosanti-Ripa e risalente al diciannovesimo secolo.

Il palazzo, però, non è sempre stato la sede ufficiale del Museo, che nasce nel 1995 quando, in seguito a un lavoro di studio e organizzazione del materiale, i trent’anni di collezionismo discografico di Roberto Parenti prendono una forma ordinata. Allestito inizialmente in un garage, dal 2012 i 65mila documenti sono conservati proprio all’interno del Palazzo di proprietà del comune di Sogliano.

Ad accogliere i visitatori è una statua di Marilyn Monroe, affacciata su una balconata interna, che anticipa le sette stanze del Museo. La prima sala omaggia la storia del Palazzo, e ospita un jukebox originale Wurlitzer modello 500 del 1938, capace di suonare i dischi a 78 giri. Qui vengono conservate le voci di Edoardo VII, Guglielmo II detto il Kaiser, Umberto I, Vittorio Emanuele II, Stalin, Hitler e Mussolini.