I suoi amici lo hanno salutato con la musica che amava dopo che il gruppo Alpini di Savignano e sezione Modena ha intonato la tradizionale preghiera in sua memoria. Una folla commossa ha partecipato ieri nella chiesa della Pieve a Vignola ai funerali di Giancarlo Cappucci, 85 anni, stimato meccanico Ferrari, molto noto anche nel mondo dello sport e della musica. Ironico, sempre sorridente, eclettico e pieno di entusiasmo: così lo hanno descritto i tanti amici: "Oggi deve essere un ricordo pieno di sorrisi, proprio com’era lui, orgoglioso dei suoi affetti. Commovente il saluto del figlio Fausto che, sempre con quel pizzico di ironia che caratterizza la famiglia Cappucci, ha ricordato le tante abilità dell’amato padre: dalla passione dei motori – tanto da essere divenuto un punto di riferimento della Ferrari – a quelle per la musica o per lo sport. Sopra al feretro, con i girasoli e rose c’erano i cappellini Ferrari ma anche quello degli alpini, un’appartenenza importante per Giancarlo.

La famiglia ha annunciato la volontà di istituire una borsa di studio o premio di laurea alla sua memoria. Un’iniziativa voluta da Giancarlo per studenti meritevoli di Unimore e favorire la permanenza dei giovani talenti nel territorio.