La società Ica, vincitrice del bando per il recupero coattivo dei crediti dei cittadini morosi nei confronti del comune di Santa Croce, opererà in corso Mazzini al civico 68, nei locali della Casa delle associazioni. Comune e Ica hanno sottoscritto il contratto di affitto (circa 1.500 euro l’anno) e il servizio sarà operativo da settembre. "Uno sportello aperto al cittadino, dove chiunque abbia ricevuto un avviso di recupero coatto potrà recarsi per chiedere ogni spiegazione e delucidazioni, compresa la rateizzazione, se prevista – spiegfa l’assessore al bilancio del Comune di Santa Croce Renato Rusconi (nella foto) – I cittadini potranno anche continuare a rivolgersi all’ufficio tributi in municipio se hanno ricevuto uno o più solleciti di pagamento in modo da evitare che arrivi poi il recupero coatto. Anzi, sarebbe auspicabile. Un ufficio, quello di corso Mazzini, che vuole essere in primo luogo un servizio al contribuente e che si occuperà solo del recupero coattivo di vari tributi, sanzioni e tasse comunali rimaste inevase dopo i vari solleciti, le principali sono Tari, Imu e le contravvenzioni al codice della strada emesse dalla polizia locale, mentre la Cup, l’imposta su passi carrabili e insegne, continuerà a essere gestita da Abaco, nel caso di accertamenti o cartelle che hanno superato il termine di pagamento". "Il fatto che la società Ica, vincitrice del bando per il recupero coattivo dei crediti del Comune – conclude Rusconi – abbia chiesto un ufficio, pagando un canone di locazione al municipio, dove poter far operare i propri dipendenti al servizio del contribuente, credo sia già un’attestazione di serietà e la volontà di operare non con il criterio del mero esattore, ma di mettersi al servizio del cittadino".