HomeRavennaCronacaMezzo milione per Santa Croce. Comune e Soprintendenza uniti per recuperare l’areaA disposizione un finanziamento del Ministero, presto al lavoro sul progetto. L’assessore Cameliani: "Stiamo costruendo un accordo per il restauro".A disposizione un finanziamento del Ministero, presto al lavoro sul progetto. L’assessore Cameliani: "Stiamo costruendo un accordo per il restauro".Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciA due passi dai tesori simbolo della città di Ravenna, la basilica di San Vitale e il mausoleo di Galla Placidia, c’è un’area seminascosta che pochi turisti raggiungono, anche probabilmente per lo stato in cui si trova. Qui sorge la chiesa sconsacrata di Santa Croce, costruita all’inizio del 400 per volere dell’imperatrice Galla Placidia e un tempo decorata con marmi e mosaici parietali. Della chiesa, che nei secoli ha subito diverse modifiche, oggi restano l’abside del ‘400, la facciata del ‘600 e il campanile del ‘700, oltre a diversi rifacimenti. Tutto attorno, mosaici risalenti al V secolo, visibili solo dall’esterno e al momento infestati da erbacce e alghe perché la zona ha da tempo problemi di natura idraulica.
"Entro dieci giorni andremo a sfalciare l’area – afferma Massimo Cameliani, assessore ai Lavori pubblici del Comune di Ravenna, che è proprietario dell’area –. Si tratta di manutenzione ordinaria".







