General Motors e il gruppo cinese Saic Motor hanno esteso di altri vent'anni la loro storica joint venture in Cina, portando la scadenza dell'accordo dal 2027 al 2047.
La decisione coincide con una fase di profondi cambiamenti per il mercato automobilistico cinese, che sta assistendo all'ascesa dei costruttori locali e al calo di quota dei marchi occidentali, ma anche con un contesto di crescenti tensioni geopolitiche tra Washington e Pechino, con un potenziale divieto di importazione di veicoli cinesi negli Usa.Il costruttore di Detroit non ha comunicato i dettagli finanziari dell'intesa, che mantiene la struttura paritetica al 50% tra i due partner.
La joint venture, nata nel 1997 con una durata iniziale di trent'anni, è uno dei rapporti industriali più longevi tra un produttore automobilistico statunitense e uno cinese.
Il nuovo accordo sarà incentrato sul rafforzamento delle vendite dei marchi Buick e Cadillac in Cina, ma anche sull'espansione delle esportazioni di veicoli prodotti nel Paese asiatico, in particolare modelli Chevrolet, destinati ai mercati internazionali esclusi gli Stati Uniti.Per oltre un decennio, dal 2010 al 2023, la Cina è stata il principale mercato mondiale di General Motors.










