HomeEconomiaPiù debito per energia e difesa, l’Italia chiederà flessibilità alla Ue: “Fino a 36 miliardi in tre anni”Il ministro Giorgetti: “Lo scostamento è impopolare, ma necessario”. La Lega fa cambiare la risoluzione: usare il Safe per i sistemi difensiviUn soldato dell’esercito italiano in servizioRicevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciRoma, 6 agosto 2026 – Il primo passo della manovra per il 2027 non porta ancora tagli fiscali o nuovi bonus. Porta una richiesta di flessibilità a Bruxelles e una scelta politicamente più scomoda: aprire fino a 36 miliardi di spazio aggiuntivo per energia e difesa. Con il voto di Camera e Senato sulla clausola nazionale di salvaguardia, il governo ha tracciato il perimetro entro cui costruirà la sua ultima legge di bilancio prima delle elezioni. La ripartizione indicata da Giancarlo Giorgetti prevede fino allo 0,6 per cento del Pil per l’emergenza energetica, circa 14 miliardi, e lo 0,9 per cento cumulato fino al 2028 per la difesa, altri 21-22 miliardi. Non sono risorse già spese né un assegno immediatamente disponibile: la dimensione effettiva dello scostamento sarà definita in ottobre, dopo il passaggio europeo e, soprattutto, dopo avere verificato se l’Italia potrà uscire in anticipo dalla procedura per deficit eccessivo. È in questo quadro che il ministro dell’Economia lega la scelta strategica alla sua linea di rigore. «Venire qui a chiedere lo scostamento per la difesa è difficile e impopolare», ammette, ma richiama l’articolo 52 della Costituzione: «Al dovere non si scantona, non si scappa, non si diserta».
Più debito per energia e difesa, l’Italia chiederà flessibilità alla Ue: “Fino a 36 miliardi in tre anni”
Il ministro Giorgetti: “Lo scostamento è impopolare, ma necessario”. La Lega fa cambiare la risoluzione: usare il Safe per i sistemi difensivi











