Il ministro della Difesa estone, Hanno Pevkur, ha annunciato che le armi di produzione statunitense commissionate dall'Estonia saranno consegnate nelle prossime settimane, superando così lo stallo iniziato a maggio a causa della guerra tra Stati Uniti e Iran. Tuttavia, i produttori americani si vedranno costretti a dilazionare ulteriormente l'invio dei missili Atacms, attualmente non disponibili proprio a causa dell'impegno bellico in corso.
Nel frattempo, sul fronte della cooperazione internazionale e della giustizia, l'Estonia ha siglato un importante accordo bilaterale con la Svezia. La ministra della Giustizia e degli Affari Digitali di Tallinn, Liisa Pakosta, e il direttore generale del Servizio carcerario svedese, Rikard Jermsten, hanno firmato un memorandum che permette di trasferire fino a 600 detenuti svedesi nelle prigioni estoni. Questa decisione nasce dal drastico calo della popolazione carceraria registrato in Estonia negli ultimi anni e garantirà alle casse dello Stato un'entrata annuale di 30,6 milioni di euro versati da Stoccolma.















