Di: Telegiornale - Saul Toppi / LP Fiamme a bordo di un convoglio, passeggeri da evacuare nelle vicinanze dei binari, passaggi a livello danneggiati: ogni giornata può riservare un’emergenza per i pompieri delle FFS. Nel ventesimo anno dalla loro fondazione, il corpo ha scelto di aprire le porte al pubblico con un’esercitazione concreta, svoltasi mercoledì ad Olten.Lo scenario simulato è tra i più probabili: fumo a bordo di un treno passeggeri. All’allarme segue l’intervento immediato, con l’impiego anche di un treno speciale di spegnimento e salvataggio. Soccorritori, mezzi e procedure operative sono stati illustrati e messi in azione davanti al pubblico presente. “Uno scenario del genere, lo sviluppo di fumo in un vagone può assolutamente verificarsi soprattutto al giorno d’oggi con le batterie dei telefonini, dei portatili, delle bici elettriche”, ha spiegato Bruno Gugelmann, responsabile della sede di Olten dei pompieri FFS-Intervento.Il corpo conta 340 persone distribuite in 15 sedi sull’intero territorio nazionale. Il parco mezzi comprende 15 treni antincendio e soccorso, 15 veicoli di primo intervento e 50 automezzi stradali. L’insieme è coordinato da una struttura concepita per garantire tempi di reazione minimi.«Oggi, rispetto a quanto esisteva in precedenza, disponiamo di un’organizzazione pronta a intervenire entro cinque minuti, in grado di raggiungere il luogo dell’evento nel più breve tempo possibile, valutare la situazione e agire di conseguenza», ha spiegato Daniel Zimmermann, responsabile dell’Area Centro Pompieri FFS-Intervento.Il corpo registra circa 10’000 uscite all’anno sull’intero territorio svizzero, un dato che testimonia il ruolo centrale di una struttura operativa 24 ore su 24, a presidio della sicurezza di viaggiatori e merci.
Pompieri FFS: pronti in cinque minuti - RSI
Pompieri FFS: 340 persone, 15 sedi e 10'000 interventi l'anno per proteggere i viaggiatori.












