«La convocazione della Cabina di regia sulla chimica verde di Porto Torres è una buona notizia. Era attesa da anni dal territorio, dai lavoratori e dalle organizzazioni sindacali. Arriva però dopo quasi quattro anni di questo Governo e quindici anni dopo la firma del protocollo del 2011. Finalmente, anche dopo diverse interrogazioni parlamentari, si è deciso di convocarla, ma è doveroso chiedersi perché si sia dovuto attendere così a lungo».

Il deputato del partito democratico Silvio Lai, ha presentato una nuova interrogazione ai Ministri delle Imprese e dell’Ambiente a seguito della risposta del Mimit alla diffida legale della Cgil regionale e di Sassari che attraverso una richiesta di accesso agli atti ha fatto emergere che la Cabina di regia era pronta già da un anno e il suo rinvio era stato motivato dall’attesa del piano industriale di Versalis, illustrato il 30 luglio scorso al Ministero delle Imprese. «Tuttavia, secondo quanto comunicato dalla stessa Eni e dal Ministero, riguarda esclusivamente investimenti nei siti industriali della Puglia e della Sicilia. Porto Torres non compare tra i nuovi programmi di investimento annunciati. È quindi legittimo chiedere al Governo perché abbia fatto attendere ancora un anno il territorio se il piano che si aspettava non riguardava affatto la Sardegna».