«I fondi spesi e impegnati da questa amministrazione, circa 70 milioni di euro, 20 milioni spesi e 50 da spendere per la realizzazione di opere pubbliche, sono impercettibili rispetto ad altre realtà della Sardegna, come Olbia e Cagliari, una città Porto Torres con un porto internazionale, un Parco nazionale dell’Asinara, a cui avete dedicato tre righe di programmazione, dove non si dice che cosa bisogna fare per favorire il loro sviluppo, come l’edificio scolastico De Amicis, struttura fatiscente che poteva essere sede della Housing sociale universitaria. In sostanza nessuna traccia di un progetto sostenibile che possa portare ricchezza nel nostro territorio».
Queste le parole del capogruppo Lega, Ivan Cermelli, nella seduta del Consiglio comunale a Porto Torres, al termine della illustrazione delle linee programmatiche del sindaco Massimo Mulas. Dai banchi dell’opposizione nessun voto a favore, ma sei astenuti - Gianmario Sircana, Anita Giaconi, Costantino Biello, Carlo Cossu, Sara Dettori, oltre a Cermelli. «Il punto 2 del documento di indirizzo politico-amministrativo dove si parla di ambiente, risanamento e salute, dovrebbe essere il primo punto, uno degli argomenti relativo alle bonifiche di cui chiederò conto tra qualche mese- osserva Biello, esponente del Psd’Az.






