L’ultimo Consiglio comunale di Porto Torres, dell’amministrazione guidata dal sindaco Massimo Mulas, ha approvato il rendiconto di gestione 2025, documento centrale che certifica la solidità finanziaria dell’ente e fotografa i risultati raggiunti sul piano amministrativo, economico e gestionale.

«Il rendiconto non è soltanto un atto contabile – ha spiegato l’assessore al Bilancio e vicesindaco Alessandro Carta – ma è il documento che rappresenta l’efficacia complessiva della macchina amministrativa, non solo rispetto all'ultimo esercizio bensì a tutti gli anni del nostro mandato. Con i dati e indicatori restituisce il senso di una gestione integrata, frutto del lavoro dell’ufficio finanziario e di tutti i settori dell’ente. È il coronamento di un lavoro sulla spesa corrente e sugli investimenti iniziato alla fine del 2020 che oggi ci permette di evidenziare tre aspetti fondamentali e interconnessi: il riscontro tangibile sul territorio, la solidità finanziaria dell’ente e la coerenza con gli obiettivi prefissati a inizio mandato. Il rendiconto, infatti, racconta la grande stagione di investimenti avviata in città: opere pubbliche, progettazioni, interventi diffusi sul territorio, numerose iniziative sociali e culturali minori e grandi eventi, grazie alla capacità dell'Amministrazione di intercettare importanti risorse finanziarie esterne. Basti pensare all'ultima Festha Manna realizzata con un investimento complessivo di 150 mila euro, di cui 110 mila ottenuti attraverso specifici finanziamenti. Tutto ciò ha contribuito a dare un nuovo volto a Porto Torres, a renderla più vivace e dinamica e aperta ad accogliere le tante sensibilità che la animano. Concludiamo questo mandato amministrativo - ha proseguito il vicesindaco - con la certezza che il funzionamento della macchina pubblica non si misura soltanto attraverso i numeri di bilancio. Il modo migliore è guardare la città, i lavori nei quartieri, le opere realizzate e i momenti in cui Porto Torres ha saputo mostrare il meglio di sé. La città sta cambiando volto e sta crescendo e il documento contabile evidenzia l’incremento delle risorse destinate a incarichi e progettazioni, strumenti fondamentali per pianificare e realizzare interventi fondamentali. Oggi attraversiamo una stagione di profonda transizione ambientale, energetica e digitale e noi abbiamo voluto interpretarla in chiave sistemica, avviando un'innovazione amministrativa e politica che riteniamo non debba arrestarsi».