Una mozione per chiedere la convocazione di un Consiglio comunale urgente e aperto, a Porto Torres, invitando i vertici di Eni e delle società della multinazionale che operano nell’area industriale, insieme alle organizzazioni sindacali e le associazioni datoriali, affinché venga fornito aggiornamento completo sulle iniziative industriali programmate, per conoscere eventuali investimenti, le prospettive occupazionali e il percorso di industrializzazione del sito.
Primo firmatario del documento Carlo Cossu, il capogruppo di Sardegna Vera, un atto controfirmato dagli altri sei consiglieri dell’opposizione rappresentanti dei vari gruppi in consiglio- Anita Giaconi, Ico Bruzzi, Sara Dettori, Costantino Biello, Ivan Cermelli, Gian Mario Sircana – per riportare al centro della assemblea civica i temi della riconversione industriale. «Il futuro industriale occupazione e ambientale di Porto Torres riguarda l’intera comunità e merita di essere affrontato nella massima trasparenza – sostiene Cossu- restituendo al Consiglio la piena titolarità del confronto istituzionale sugli aspetti industriali che interessano il territorio. Solo attraverso dialogo aperto, partecipato e condiviso sarà possibile costruire una prospettiva credibile per il futuro della nostra città».






