Tra poco, compirà tre anni il decreto Caivano.

Il 15 settembre 2023 è stato approvato il decreto legge n 123, per contrastare la criminalità giovanile.

«È stato il più grande stravolgimento normativo del sistema della giustizia minorile dal 1988, quando entrò in vigore il codice di procedura penale minorile che aveva reso il nostro sistema un punto di riferimento anche per molti Paesi europei» spiega Susanna Marietti, coordinatrice nazionale e responsabile dell’Osservatorio minori di Antigone.

I dati, raccolti nel rapporto di metà anno sullo stato delle carceri italiane, confermano le sue parole.

Al 30 giugno nei 20 istituti penali minorili italiani (Ipm) si trovavano 572 giovani detenuti.