Una vista composita a falsi colori della Nebulosa Medusa e dei suoi dintorni in diversi tipi di luce mostra strutture che rivelano la presenza non di uno, ma di ben due resti di supernova (© NASA Goddard Space Flight Center/M. Michailidis et al., 2026 (immagine); ESA/Planck/ MWISP (radio: arancione e marrone); DSS (ottico: giallo); NASA/WISE (infrarosso: rosso); NASA/Swift (ultravioletto: violetto); SRG/eROSITA (raggi X: ottanio))
Per la prima volta, gli astronomi hanno individuato due stelle gemelle che sono entrambe esplose come supernove, offrendoci una nuova prospettiva su questi cataclismi cosmici epocali
Da decenni gli astrofisici si interrogano su un mistero nascosto in bella vista: la maggior parte delle supernove proviene dalle stelle più grandi, e si ritiene che la maggior parte delle stelle più grandi della nostra galassia si trovi in sistemi stellari multipli.







