Gallipoli torna a fare i conti con il malessere dei residenti della Baia Verde. A pochi giorni da Ferragosto arriva l’ennesimo esposto indirizzato a Comune, Prefettura di Lecce e Guardia di Finanza, con cui una residente denuncia una situazione definita ormai «ingestibile», tra schiamazzi notturni, degrado, “ville pollaio”, risse e atti di vandalismo.
Nella segnalazione vengono descritti appartamenti e villette occupati da gruppi numerosi di giovani, con schiamazzi fino a notte fonda, danni alle proprietà, oggetti lanciati dai balconi e continui episodi di disturbo. La residente racconta anche di avere prestato soccorso a persone rimaste ferite dopo alcune risse e sostiene che molti proprietari, soprattutto anziani, abbiano scelto di rinunciare a trascorrere l’estate nelle proprie abitazioni per timore delle baby gang.
Alla nuova denuncia ha risposto il sindaco Flavio Fasano, che definisce «condivisibili» le segnalazioni dei residenti e annuncia un ulteriore coordinamento con le forze dell’ordine.
«Gallipoli è una terra accogliente, ma l’ospitalità non può essere confusa con l’anarchia. Chi viene qui per violare le regole troverà la fermezza delle istituzioni e sanzioni severe», ha assicurato.








