Non verrà mai resa pubblica, ma dopo la riunione di martedì tra governo e aziende qualcosa trapela. Anzitutto, i modelli aperti saranno esentati dai controlli del governo. Sotto osservazione finiranno quelli più all’avanguardia, che rappresentano un rischio per la sicurezza nazionale. Ma diversi dettagli sono ancora poco chiari
Chi si aspettava chiarezza, rimarrà deluso. La Casa Bianca non renderà pubblici i dettagli del quadro normativo pensato con cui testerà l’affidabilità dei modelli di intelligenza artificiale. La riunione di martedì, a cui hanno preso parte anche alcune aziende tecnologiche di spicco come Anthropic, OpenAI, Microsoft, Meta, Google e Nvidia, serviva per condividere l’ultima bozza anche con i partner, ma il governo sembra aver già deciso. Nel vertice è stato sottolineato che i modelli di frontiera soggetti alla legge saranno solo quelli a codice chiuso, con capacità all’avanguardia tali da comportare rischi per la sicurezza nazionale. Tuttavia, non è stato chiarito cosa si intenda per avanguardia né tantomeno viene quantificato un pericolo per la nazione. Inoltre, da quanto trapela, a essere soggetti ai controlli del governo saranno solamente alcuni modelli, mentre altri saranno esentati. E questa è sicuramente un elemento di grande novità.









