Aggiungi ItaliaOggi alle tue fonti preferite su Google per non perderti i nostri contenutiCase ai braccianti per combattere il caporalato in agricoltura. Stanziati altri 150 mln di euro per la realizzazione di alloggi destinati ai lavoratori agricoli stagionali, per superare gli insediamenti abusivi. A prevederlo è il decreto-legge PA, ieri in consiglio dei ministri. Il testo rilancia il piano avviato con il Pnrr, recupera i progetti rimasti senza finanziamenti e proroga a tutto l’anno 2029 il Commissario straordinario, affidandogli il coordinamento nazionale degli interventi.
La proroga fino al 2029 per la struttura commissariale
Proroga fino al 2029. Per garantire continuità all’azione amministrativa viene prorogata fino al 31 dicembre 2029 (dal 31 dicembre 2026) la struttura commissariale istituita dal dl dl n. 19/2024 convertito con la legge n. 56/2024. Fino alla stessa data potranno essere conferiti incarichi dirigenziali anche in deroga ai limiti previsti dal dlgs n. 165/2001.
Nuovi poteri e deroghe per il Commissario straordinario
Nuovi poteri. Il Commissario straordinario assume funzioni più ampie rispetto a quelle attuali, limitate all'attuazione del Pnrr. Oltre al coordinamento delle amministrazioni centrali, regionali e locali, infatti, gli vengono attribuiti i compiti di programmazione dell’impiego delle risorse finanziarie, di vigilanza sul rispetto dei cronoprogrammi e di accelerazione delle procedure di autorizzazione, oltre a monitorare lo stato di attuazione degli interventi e obbligo di riferire periodicamente sia alla presidenza del consiglio dei ministri sia al Tavolo nazionale contro il caporalato. Per l'attuazione degli interventi, la bozza di dl autorizza, inoltre, il ricorso a deroghe alla normativa, con esclusione delle norme penali, antimafia, e dei principi generali e dei vincoli europei. Il Commissario potrà avvalersi anche del supporto tecnico di Invitalia, quale centrale di committenza.








