Il polso destro non dà tregua al numero 2 del ranking Atp. Diventano più di quattro i mesi di stop
Non sarà neanche Cincinnati il torneo in cui rivedremo i colpi di Carlos Alcaraz. Il tennista spagnolo si era registrato nelle scorse settimane per tornare al Masters 1000 americano, ma ha dato forfait, di nuovo. L’infortunio al polso destro continua a non dare tregua al numero 2 al mondo che mirava a tornare sul cemento statunitense, lo stesso che un anno fa lo vide vincere contro un Jannik Sinner costretto al ritiro a causa di un virus. L’assenza dai campi supererà quindi i quattro mesi. L’ultima partita di Alcaraz risale al 14 aprile: a Barcellona, contro il finlandese Otto Virtanen.
Il polso fa ancora male: a rischio anche lo Us Open?
Che fosse un infortunio particolare lo si era intuito fin da subito. Ma nessuno si aspettava che Alcaraz avrebbe dovuto saltare Madrid, Roma e la difesa del titolo al Roland Garros. L’idea era di rivederlo all’inizio della stagione sull’erba o almeno a Wimbledon, ma dello spagnolo neanche l’ombra. Così diventano più di quattro mesi senza partite: senza dubbio il periodo più difficile della sua giovane carriera. A questo punto, considerata la rinuncia al Masters 1000 di Cincinnati, non è più certa neanche la sua presenza dal 23 agosto allo Us Open, Major che lo stesso Alcaraz vinse un anno fa contro Sinner. Prevarrà, come sempre, la prudenza per non compromettere il finale di stagione in caso di ricaduta. Alcaraz probabilmente perderà di nuovo la seconda posizione del ranking Atp in favore di Alexander Zverev: per ora un aspetto di secondo piano a fronte di un tunnel in cui non si vede ancora la luce.










