di
Marco Calabresi
Il periodo di assenza per l'infortunio al polso destro supererà quindi i quattro mesi
Sembrava poter essere la volta buona per il rientro di Carlos Alcaraz, ma niente da fare. Lo spagnolo, nonostante l'aumento dei carichi di lavoro degli ultimi giorni, non giocherà neanche il Masters 1000 di Cincinnati al via tra una settimana. Il periodo di assenza per l'infortunio al polso destro supererà quindi i quattro mesi, visto che l'ultima partita giocata - a Barcellona, contro il finlandese Otto Virtanen - risale al 14 aprile. Da quel giorno ha saltato i Masters 1000 di Madrid e Roma, poi il Roland Garros, il Queen's, Wimbledon e il Masters 1000 di Montreal (che nella notte ha visto la prematura uscita di Flavio Cobolli, contro il tedesco Hanfmann) e farà lo stesso con l'altro 1000 in programma negli Stati Uniti.
Cincinnati, torneo che Alcaraz vinse lo scorso anno dopo il malore in finale di Sinner, sarebbe dovuto essere la prova generale in vista dello US Open al via il 30 agosto, quel torneo che Alcaraz nel 2025 conquistò tornando in vetta alla classifica mondiale proprio ai danni di Jannik Sinner. Un anno dopo lo scenario è totalmente cambiato, colpa di un problema al polso destro che lo ha costretto a fermarsi e che lo ha fatto scivolare a oltre 5.000 punti di distacco dalla vetta del ranking saldamente nelle mani di Sinner, con Zverev che presumibilmente si riprenderà la seconda posizione dopo Montreal.













