Gli scambi a ritmi alti, i sorrisi nei post Instagram, i video a intensità sempre più alta. Carlos Alcaraz sembrava vicinissimo al rientro e il Masters 1000 di Cincinnati che comincerà dal 13 agosto sembrava il momento giusto. E invece no: Carlos Alcaraz non giocherà nemmeno il Cincinnati Open, il Masters 1000 in Ohio che lo spagnolo aveva vinto l’anno scorso in finale su Jannik Sinner, costretto al ritiro per un virus dopo cinque game. “Sappiamo che Carlos sta facendo tutto il possibile per tornare a competere nei tornei il prima possibile – ha dichiarato il direttore del torneo, Bob Moran -. Gli auguriamo una pronta guarigione e speriamo di poterlo accogliere nuovamente a Cincinnati in futuro”.
Il suo ritorno agli allenamenti a pieno regime a fine luglio dopo il problema al gomito e la presenza del suo nome nella lista degli iscritti aveva indotto all’ottimismo sul suo ritorno in campo. Ma evidentemente il murciano non ha avuto sensazioni positive e ha preferito rinviare ancora il momento della sua discesa in campo dopo l’infortunio. Alcaraz non disputa un incontro ufficiale dalla sfida contro il finlandese Otto Virtanen a Barcellona, lo scorso 14 aprile. Lo spagnolo è stato costretto a rinunciare al Roland Garros, a Wimbledon, ai Masters 1000 di Madrid e Roma, Montreal e ora anche di Cincinnati. Probabile a questo punto il suo ritorno direttamente agli Us Open, ultimo Slam dell’anno in programma dal 23 agosto al 13 settembre. In quel caso Alcaraz tornerebbe dopo quattro mesi dall’ultimo match ufficiale: rientrare in uno Slam non è di certo il massimo per il tennista spagnolo, che però evidentemente non si sente ancora pronto per tornare a competere.












