Secondo i dati mensili del bilancio Istat - resi noti oggi in via provvisoria – nel 2026 il “mese mariano” ci ha regalato 27.939 nuovi nati, dandoci altresì la gradita sorpresa di un moderato (ma inusuale) aumento rispetto al maggio dello scorso anno: 708 neonati in più. È vero che non siamo di fronte a una svolta epocale, ma si tratta pur sempre di un piccolo aumento (+2,6%) che arriva dopo otto mesi in cui il confronto con lo stesso periodo dell’anno precedente risultava regolarmente negativo.
Prendiamone dunque atto con soddisfazione ed auguriamoci che abbia un seguito.
Anche perché se è vero che il nuovo dato mensile porta notizie confortanti, non altrettanto può dirsi per quello sul totale dei nati nei primi cinque mesi di questo nuovo anno.
Rispetto allo stesso periodo del 2025 siamo infatti ancora in territorio negativo (-0,9%), così che la proiezione su base annua ci porterebbe a stimare 352 mila nascite (a fronte delle 355 mila dello scorso anno) con un saldo naturale - nati meno morti - negativo per 299 mila unità.
Di fatto anche quest’anno, come nel 2025, solo un contributo nell’ordine di trecentomila movimenti netti dall’estero potrebbe impedire il calo della popolazione residente in Italia.









