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Ultimo aggiornamento: 14:08
Il calo demografico in Italia prosegue malgrado lo sbandierato impegno pro natalità del governo Meloni. E l’Istat lo certifica. Solo l’arrivo dei migranti contrasta gli effetti negativi del declino della natalità. Nel 2025 le nascite sono state 355mila, con una diminuzione del 3,9% rispetto al 2024. I decessi sono 652mila, in calo dello 0,2%. Mentre il saldo naturale (la differenza tra nascite e decessi) è “ampiamente negativo”: circa -297 mila italiani, in aumento sul 2024 quando risultò pari a -283. E’ quanto emerge dagli Indicatori demografici dell’Istituto nazionale di statistica pubblicati oggi. Avanza in Italia anche il calo della fecondità: nel 2025 scende a 1,14 figli per donna.
Nel 2025 sono giunti in Italia 440mila migranti, con un calo di 12mila individui rispetto al 2024 (-2,6%). Scendono sensibilmente le emigrazioni per l’estero, 144mila, ben 45mila in meno rispetto all’anno precedente (-23,7%). In questo quadro, il saldo migratorio con l’estero resta molto positivo (+296mila) e tale da compensare pressoché integralmente il deficit di natalità. Non solo: il saldo tra gli ingressi di stranieri e la fuga dall’Italia cresce di 33mila unità sul 2024. Risultano, infine, in aumento del 5,1% i trasferimenti di residenza tra Comuni, che globalmente hanno coinvolto un milione e 455mila cittadini.







