La compatta ora è solo elettrica e promette di essere super efficiente. Ecco i risultati della nostra prima prova tra Copenaghen e Malmo
Vent’anni dopo il suo debutto, l’Audi A2 torna sul mercato. Il debutto ufficiale sarà in autunno, mentre l’arrivo sul mercato è previsto per la fine dell’anno. Se la prima A2 aveva rivoluzionato la categoria delle compatte grazie a una carrozzeria in alluminio, a proporzioni originali e a motori super efficienti (col diesel i consumi si avvicinavano ai 30 chilometri con un litro), la nuova generazione raccoglie questa eredità e la traduce nel linguaggio delle zero emissioni. Lunga circa 4,3 metri, la A2 e-tron arriverà esclusivamente in versione elettrica (è basata sulla piattaforma Meb+ del gruppo Volkswagen) e per farle percorrere più strada possibile gli ingegneri hanno lavorato su ogni dettaglio che potesse migliorarne l’aerodinamica.
L'Audi più efficienteIl risultato? La A2 e-tron è l'elettrica più efficiente mai prodotta dal marchio dei quattro anelli. Il coefficiente di resistenza all’aria è di 0,24, ottenuto grazie a un insieme di soluzioni specifiche: la carrozzeria è stata disegnata con muso arrotondato, tetto fluido e coda affilata, intorno ai passaruota ci sono delle piccole ali che riducono le turbolenze, il "gap reducer" restringe lo spazio tra pneumatico e arco ruota. Completano il pacchetto una presa d'aria attiva, che si apre e si chiude per raffreddare le batterie e migliorare la direzione del flusso, e un sottoscocca completamente carenato. «Nel complesso queste soluzioni riducono il consumo fino a 0,9 kWh ogni 100 km, equivalenti a circa sei chilometri di autonomia in più rispetto a una carrozzeria di una berlina tradizionale», spiega Moni Islam, numero uno dell’aerodinamica di Audi.














