C’è un nome che per Audi significa molto più di una semplice compatta. È quello della A2, una vettura che alla fine degli anni Novanta aveva anticipato soluzioni e concetti che il mercato avrebbe riscoperto soltanto molti anni dopo. Ora, a circa vent’anni dalla fine della produzione della prima generazione, quel nome torna protagonista con una formula completamente diversa.

La nuova Audi A2 e-tron è infatti una compatta elettrica progettata con un obiettivo preciso: consumare poco, viaggiare lontano e rendere l’efficienza una delle sue caratteristiche distintive. La Casa dei Quattro Anelli la considera infatti la propria vettura più efficiente di sempre.

Un risultato ottenuto non puntando soltanto sulla batteria, ma lavorando su ogni dettaglio della vettura, dall’aerodinamica alla gestione dell’energia, fino alla tecnologia della propulsione.

Una A2 diversa, ma fedele all’idea originale

La prima A2 era arrivata nel 1999 con una carrozzeria decisamente anticonvenzionale. Lunga appena 3,82 metri, aveva forme da piccola monovolume e una costruzione estremamente sofisticata per l’epoca. La nuova generazione interpreta quella filosofia in chiave moderna. Le proporzioni sono più contemporanee, ma rimangono una linea del tetto fluida, un frontale arrotondato e una coda piuttosto verticale. A cambiare radicalmente è il modo in cui Audi ha lavorato sulla carrozzeria. Ogni superficie è stata studiata per accompagnare il flusso dell’aria e ridurre la resistenza all’avanzamento.