Una classe prima del Liceo linguistico G. Garibaldi di La Maddalena sfiorerebbe i trenta iscritti, almeno quattro dei quali sarebbero in possesso di certificazione ai sensi della Legge 104/92. La classe sarebbe già di per sé piuttosto numerosa, avvicinandosi a quota trenta, soglia massima ordinaria prevista dalla normativa vigente per la formazione delle singole classi. Lo diventerebbe ancor di più se si considerassero, in questo caso, le conseguenti e concomitanti presenze in aula di studenti, docenti curricolari, insegnanti di sostegno ed educatori. Una situazione che porterebbe il numero complessivo delle persone presenti a superare le trenta unità, con il rischio di compromettere tanto la didattica quanto l’inclusione.
Di fronte a questo scenario, alcuni genitori si sono rivolti all’Ufficio scolastico regionale, l’ex Provveditorato, per chiedere lo sdoppiamento della classe e la creazione di due sezioni. La risposta sarebbe stata negativa, mentre l’Istituto sarebbe stato invitato a riorientare le ultime iscrizioni pervenute verso altri indirizzi di studio o altri istituti.
«Le famiglie sono state già informate delle regole che devono essere seguite», risponde, in merito alla questione, Alessandra Deleuchi, dirigente scolastica del G. Garibaldi.








