HomeFirenzeCronacaLa maxi-classe da 35 studenti fa esplodere la protesta delle famiglie: il caso in un liceo a FirenzeIl caso al linguistico internazionale. I genitori: “Rischi per la sicurezza e per qualità della didattica”. L'Ufficio scolastico regionale interviene: "35 ragazzi sono troppi, lavoriamo per ripristinare la quarta sezione"Francesco Giari, dirigente al Machiavelli-CapponiRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciFirenze, 10 luglio 2026 – Una classe da 35 studenti per il terzo anno del liceo linguistico internazionale. È lo scenario prospettato ai genitori degli alunni del Machiavelli-Capponi che ha fatto scattare la protesta delle famiglie, preoccupate sia per la qualità della didattica sia per gli aspetti legati agli spazi e alla sicurezza. La vicenda, raccontano i genitori degli alunni, scaturirebbe dalla mancata autorizzazione, da parte dell'Ufficio scolastico regionale, della quarta sezione richiesta dall'istituto per il prossimo anno scolastico. Ma da via Mannelli, il direttore dell’Usr Tagliaferri è netto: “Una classe di 35 non può esser formata. Siamo al lavoro per risolvere la situazione”.
Ma andiamo per gradi.
Il racconto dei genitori
"Siamo stati convocati dal dirigente scolastico perché doveva illustrarci come saranno formate le future classi terze, dopo che i ragazzi hanno scelto se proseguire nel linguistico internazionale oppure nello scientifico internazionale”, spiegano.







