HomeFirenzeCronacaPochi bidelli, alunni a casa E i genitori si infuriano “Troppe assenze per il ponte”Il fatto si è verificato davanti ai cancelli della scuola di primo grado Masaccio. Il dirigente chiarisce: “Sono in corso delle verifiche per accertare il quadro”. Ma le famiglie tirano dritto: “Vogliamo sapere quali provvedimenti saranno presi”I familiari sono andati a scuola a riprendere i propri figli (foto Archivio)Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciFirenze, 2 giugno 2026 – Rimandati a casa per assenza dei collaboratori scolastici che, viene da sospettarlo, hanno fatto ‘ponte’, anche se la scuola era aperta. È l’incredibile vicenda successa ieri alla secondaria di primo grado Masaccio. La premessa: tutto il comprensivo non aveva, a inizio anno, indicato la giornata di ieri come giorno di sospensione delle lezioni. Così, i ragazzi sono andati regolarmente a scuola.
Cancelli chiusi
Peccato però che abbiano trovato i cancelli chiusi. Il motivo? “Mancavano gli Ata e, dunque, non c’erano i presupposti di sicurezza necessari per aprire l’istituto - scuotono la testa i genitori -. Così, i nostri figli, senza che noi venissimo avvisati prima, sono stati rimandati a casa”. Alle secondarie di primo grado, generalmente, i ragazzini vanno e tornano da scuola in autonomia. “Ma se ad esempio manca il docente dell’ultima ora, noi veniamo preventivamente avvisati via registro elettronico e, se non diamo l’ok alla circolare, nostro figlio non può tornare da solo a casa - ricorda una mamma -. Ieri, invece, tutti i protocolli di sicurezza sono saltati”. “Una situazione a dir poco assurda - protestano i genitori -. Pensare che il comprensivo ha deciso di chiudere per martedì grasso. Mentre ieri, per un ‘ponte’ decisamente più invitante, ha stabilito di restare aperto. Ma non è tanto questo il punto: il fatto grave è che i nostri figli sono stati rimandati a casa senza che noi sapessimo niente. E se durante il tragitto fosse loro successo qualcosa?”. Alcuni genitori, di fronte ai cancelli chiusi, hanno chiamato i carabinieri. Mentre altri si sono diretti all’ufficio scolastico, che si trova proprio a due passi dalla Masaccio.








