di Valentina Tessera

Dal «Lino Bistrot» di Pavia al «Charleston» di Palermo: i nuovi ingressi di giugno e luglio nella Rossa, divisi per area geografica

La Guida Michelin Italia aggiorna la propria selezione con i nuovi ingressi di giugno e luglio: una mappa di ristoranti che attraversa la Penisola da Nord a Sud, tra aperture recenti, indirizzi storici e progetti dalla forte impronta autoriale. Ecco le insegne che hanno conquistato un posto nella Rossa negli scorsi due mesi, organizzate per area geografica.

NordAl Nord il denominatore comune è una cucina che guarda al presente senza rinunciare alle proprie radici, reinterpretate attraverso sensibilità e stili differenti.

In Lombardia ci sono diversi ingressi. A Busto Arsizio, «DEG Ristorante» porta in tavola una proposta che dialoga con i sapori dell’Asia senza allontanarsi dalla matrice italiana: emblematica la rilettura dell’ossobuco (di tonno) con crema di patate allo yuzu e garum di pomodoro secco. Poco più a sud, a Pavia, «Lino Bistrot» trova nella semplicità il proprio tratto distintivo, con piatti immediati e ben costruiti come gli gnocchi alla Nerano con Provolone del Monaco o gli spaghettoni ai tre pomodori, mentre a Cremona il giovane Lorenzo Barbieri, anima de «Il Ginkgo», firma una carta fatta di accostamenti inediti e richiami internazionali, che spazia dal gambero rosso con daikon al té verde e shiso allo chateaubriand di manzo con salsa Voronoff. A San Vito, nel Milanese, «Thelema» traduce la filosofia di Simone Tricarico in una maison de cuisine da soli otto tavoli, con un menu estivo che privilegia lavorazioni essenziali, equilibrio e freschezza.