A Palazzo d’Orleans da ieri si moltiplicano gli incontri fra il presidente Schifani e gli assessori. L’obiettivo è limare gli ultimi dettagli della manovra da 400 milioni che venerdì verrà approvata in giunta.Schifani ha deciso di bruciare i tempi, evitando di rinviare tutto a settembre come si era ipotizzato fino a qualche giorno fa. Venerdì approverà la manovra in giunta e prima della pausa di Ferragosto la invierà all’Ars, di fatto dettando il calendario parlamentare d’autunno che non potrà che partire da questo punto.E per accelerare la mossa il presidente ha concordato con i segretari di partito la stesura di un testo in due step. La base del disegno di legge è quello che sta scrivendo in queste ore con l’assessore all’Economia, Alessandro Dagnino, e i singoli componenti della giunta.Così il testo metterà insieme misure per 150 milioni. La maggior parte degli articoli rifinanzieranno capitoli di bilancio dei vari assessorati: un modo per rendere poi più rapida la spesa: il tempo non sarà molto, visto che prevedibilmente la manovra sarà approvata ai primi di ottobre e ogni misura dovrà essere attuata con i decreti e gli assegni entro metà dicembre.L'articolo completo sul Giornale di Sicilia in edicola e nell'edizione digitale.