HomeAscoliCronacaCentrosinistra spaccato: "Mesi di tensioni"La replica a Terrani e ai sindaci che erano con lui: "Ha sbagliato chi ha sostenuto il centrodestra"La nota di replica porta la firma, tra gli altri, di Francesco Ameli, Manuela Marcucci, Marco Giobbi, Rita Di Buò, Elio AnastasiRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciLa questione Piceno Consind ha tracciato un solco netto all’interno del centrosinistra provinciale. Se una parte dei sindaci aveva deciso di aprire un dialogo per un accordo bipartisan che avrebbe visto l’elezione del nuovo presidente Francesco Viscione e del nuovo direttivo, dall’altro lato invece c’è un altro fronte esteso del Pd che ha condannato la manovra attuata.

Nella giornata di ieri a replicare alle parole di Matteo Terrani e degli altri sindaci sono stati, attraverso una nota ufficiale, numerosi segretari di circolo e di unioni comunali, capigruppo, altri sindaci e iscritti del Partito Democratico del piceno tra cui Francesco Ameli, Manuela Marcucci, Marco Giobbi, Rita Di Buò, Elio Anastasi e molti altri. "Proprio in queste ore viene pubblicato il nuovo bando contro la deindustrializzazione – si legge –, con ulteriori 20 milioni di euro per le imprese del Piceno: un risultato nato dall’impegno assunto nel 2021 dal Governo sostenuto da Pd e Movimento 5 Stelle e dalla scelta di difendere il piceno Consind dal commissariamento. Per questo appare surreale che il commissario del governo Meloni Guido Castelli, il sindaco di Ascoli Marco Fioravanti, l’ex vicesegretario regionale Pd Matteo Terrani e l’ex onorevole Luciano Agostini si siano incontrati non per rafforzare l’ente, ma per costruire un’alternativa finalizzata a estromettere il centrosinistra dalla sua guida".