HomeMacerataCronacaIl centrodestra si spacca sulla varianteCaos in consiglio e tensioni in Forza Italia. Fontana dice no alla proposta urbanistica. .La votazione della variante della zona industriale in consiglio (foto De Marco)Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguicidi Lorena Cellini Ventiquattro ore di passione per il centrodestra, nel mercoledì che ha certificato il caos politico esploso anche in consiglio comunale: bocciata la variante della zona industriale di Civitanova Alta, con la coalizione spaccata e Forza Italia divisa al voto e che perde due consiglieri, Piero Croia e Nicolò Renzi, passati da ieri a Vince Civitanova; la Lega evoca i carabinieri per costringere gli alleati a garantire i lavori dell’aula; centrodestra sotto pure sulla mozione che chiede di modificare il Piano antenne comunale; FdI attacca il sindaco e parla di flop sulla sicurezza; la giunta delibera un Centro commerciale naturale con dentro l’attività di un consigliere di FdI, Andrea Ruffini, e con l’assessore al commercio Roberto Pantella, pure di FdI, che se ne dissocia mentre dentro il partito viene chiesta la testa di Ruffini.

Tutto in un giorno, con assessori scavalcati dagli uffici (commercio) o senza il controllo della maggioranza (urbanistica). In mezzo, cambi di casacca: Renzi e Croia rompono con FI e passano a Vince mentre Gianluca Crocetti (Civitanova unica) non era in aula ma a Roma, a casa di Gianni Alemanno in un contesto di tesseramento con Futuro Nazionale. Rapporti saltati nella coalizione e dentro gli stessi partiti. Forza Italia va in torsione totale. Perché la picconata alla variante l’ha data – sorprendendo tutti – Paola Fontana che davanti alla trasformazione degli ex capannoni in cubatura residenziale in via Cattolica e in via Ciarrochhi, piano presentato dall’assessore Belletti come "progetto di rigenerazione urbana", ha detto no evocando "un cambio di passo e scelte che producano bellezza".