HomeMacerataCronacaSpesa sociale e lotta alla povertà. La provincia arranca tra i tagli: "Fondi insufficienti per gli anziani"Il dato emerge da un report della Cgil. Maccari, responsabile locale dello Spi: "Nel 2022 i comuni hanno destinato somme che collocano il territorio al di sotto della media nazionale".Le risorse nazionali sono inadeguate e lasciano le famiglie senza un’adeguata rete pubblica di assistenza foto d’archivioRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguici"I dati dell’ultimo Rapporto Cgil sulla spesa sociale dei Comuni, riferiti al 2022, ultimo dato Istat disponibile, svelano le criticità della nostra provincia. La spesa per gli anziani si allinea a una media nazionale strutturalmente insufficiente, mentre i tagli a famiglie e infanzia penalizzano la conciliazione di genere". È quanto sottolinea Romina Maccari, responsabile dello Spi Cgil. "Nel 2022 – spiega - i Comuni della provincia di Macerata hanno destinato ai servizi sociali 141 euro pro capite (al netto delle compartecipazioni di utenti e Servizio Sanitario Nazionale), una somma che colloca il territorio al 48esimo posto della classifica nazionale, al di sotto della media italiana (150 euro)". Un dato, però, che nasconde squilibri strategici e carenze sul piano della parità di genere. Vediamo come e perché.
Spesa sociale e lotta alla povertà. La provincia arranca tra i tagli: "Fondi insufficienti per gli anziani"
Il dato emerge da un report della Cgil. Maccari, responsabile locale dello Spi: "Nel 2022 i comuni hanno destinato somme che collocano il territorio al di sotto della media nazionale".






