Sentieri, miniere, antiche vie alpine e villaggi: un patrimonio diffuso da scoprire in estate, in autonomia o con le esperienze proposte da Maison Musée Berton: a La Thuile la storia non è racchiusa dentro la sala di un museo: corre lungo i sentieri, affiora tra le rocce e si intreccia con il paesaggio. Basta mettersi in cammino per incontrare le tracce lasciate nei secoli da popoli, minatori, viandanti e comunità alpine: un antico valico, una cappella, un sito archeologico, un villaggio o una montagna trasformata dal lavoro dell’uomo. È da questa idea che nasce "La Thuile Museo a Cielo Aperto", progetto che invita a esplorare il territorio come un grande racconto diffuso. Quattro itinerari tematici conducono attraverso oltre 5000 anni di storia, seguendo altrettanti fili narrativi: il grande valico alpino, la nascita della comunità, il passato minerario e il cammino europeo di San Martino.
Quattro esperienze e un festival da non perdere, fra natura, musica e cultura
I percorsi possono essere seguiti liberamente, grazie alle tracce disponibili sulla piattaforma Komoot. Alcuni itinerari sono inoltre accompagnati da pannelli informativi lungo il sentiero e possono essere approfonditi attraverso una brochure dedicata, disponibile presso l’Office du Tourisme. In alternativa, è possibile partecipare alle esperienze organizzate da Maison Musée Berton, che durante l’estate accompagna i partecipanti nei luoghi e nelle vicende che hanno costruito l’identità di La Thuile. Per informazioni: Consorzio Operatori Turistici La Thuile, www.lathuile.it. Ecco i Fab Four tra i percorsi da non perdere, senza dimenticare gli eventi musicali outdoor.










