HomeSienaCronacaBrandon Lewis, un sax magico per Siena JazzÈ considerato una delle punte di diamante del nuovo jazz statunitense: questa sera James Brandon Lewis è uno dei grandi...È considerato una delle punte di diamante del nuovo jazz statunitense: questa sera James Brandon Lewis è uno dei grandi...Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciÈ considerato una delle punte di diamante del nuovo jazz statunitense: questa sera James Brandon Lewis è uno dei grandi protagonisti al bastione San Domenico della Fortezza Medicea (ore 21,30 ingresso libero), organizzata da Siena Jazz in collaborazione con il calendario di "Vivi Fortezza". Il suo sax è un marchio di fabbrica conosciuto in tutto il mondo, erede del suono dei maestri John Coltrane, Archie Shepp e Albert Ayler. Esordisce discograficamente nel 2014 ed è titolare di sedici album.
È stato definito dal New York Times come il "portatore di un linguaggio sassofonistico che affonda le sue radici in una tradizione che parte da Sonny Rollins e arriva a David S. Ware". Rollins stesso ha in più occasioni lodato il giovane collega, solista innovativo ma al tempo stesso consapevole della tradizione dei grandi maestri del passato. Quest’anno Lewis ha trionfato all’annuale referendum della storica rivista Down Beat, vincitore sia come miglior tenor sassofonista sia miglior artista dell’anno.







