Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciSenza timore di smentita, Marcus Miller, sul palco del Summer stasera alle 21.30, in piazza Napoleone, è uno dei più grandi jazzisti del pianeta. È lui che ha portato il basso elettrico, dopo le purtroppo breve avventura di Jaco Pastorius, al centro di tante esperienze musicali e non solo jazz. Fondamentale la sua collaborazione con Miles Davis, ovvero il più geniale di sempre, insieme a Charlie Parker, ma l’unico a rompere i confini con gli altri generi musicali.

Dal 1981 al 1989, Miller, prima ha solo suonato il basso nella formazione di Davis, poi ha prodotto e arrangiato tre album straordinari quali “Tutu“, “Music from Siesta“ e “Amandla“, nei quali il jazz è stato solo una chiave per attraversare altri universi musicali. E per questo “We want Miles“, spettacolo celebrativo dei 100 anni dalla nascita di Davis, Marcus ha riunito la band di quegli anni: Mike Stern (chitarra), Bill Evans (sax) e Mino Cinelu (percussioni), con Russell Gunn (tromba), Brett Williams (tastiere) e Anwar Marshall (batteria), da anni con Miller.

Per quattro volte in scena al Summer (2013, 2015, 2018 e 2024) e una al Teatro del Giglio (2023), Miller è ormai molto legato a Lucca e nel 2024, in occasione del concerto al Summer, ha addirittura tenuto una “lectio magistralis“ di basso al Conservatorio “Boccherini“ per la gioia degli allievi e dei docenti.