HomeLuccaCronacaIl clima e il caldo record in città: "Dobbiamo piantare più alberi"Il climatologo Pietro Spataro indica le azioni concrete per affrontare il tema anche sul territorio lucchese "Dove ci sono campi disponibili, dobbiamo agire: è una scelta utile e sostenuta anche dai fondi europei".Il climatologo Pietro SpataroRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciDottor Spataro, il presidente della Società Meteorologica Italiana Luca Mercalli, afferma che le temperature dei mesi di giugno e luglio sono superiori a quelle registrate negli ultimi 250 anni: è così e sarà sempre più così nei prossimi anni?

"Sì. A parte che c’è una peculiarità per il prossimo anno per el Niño, la Niña, che secondo i ricercatori porterà il 2027 ad essere ancora più caldo; un evento particolare che ha luogo nell’emisfero sud nel Pacifico con ripercussioni sul Pianeta. Ma noi dobbiamo prendere atto che il Pianeta Terra è come se fosse una scatola: più gas serra ci mettiamo dentro e più si alzano le temperature. Con più CO2 le temperature aumentano e se noi continuiamo ad emmeterne, non possiamo certo aspettarci che il prossimo anno sia più fresco dell’anno precedente".

Come si studia il clima?

"Si studia su decenni, prendendo tanti anni in esame e facendo una media, così si ha il clima; al clima, però, dobbiamo togliere la variabilità meteorologica ed ecco che potremo avere anni più freschi o caldi, tutto dipende da quanta CO2 emettiamo".