"Operazione verità su Hotel Zenith e centri di accoglienza straordinaria per i migranti: la manipolazione della comunicazione pubblica è una tecnica vecchia della politica degli incapaci". Inizia così l’attacco contro il sindaco Claudio Del Rosso e la sua amministrazione da parte dei partiti del centrodestra, Fratelli d’Italia, Lega, e Forza Italia, in seguito alle dichiarazioni rilasciate dalla maggioranza in seguito alla cessazione della struttura di via Cavour. Il Cas, aperto nel 2023, ha chiuso definitivamente i battenti la scorsa settimana.
"Il contratto con la cooperativa per l’accoglienza – affermano i partiti della minoranza – non lo fa o disfa un Comune, ma lo fa la Prefettura. Non fu Luca Baroncini ad aprirlo e non è Del Rosso a chiuderlo. È semplicemente terminato il contratto. Poteva essere sindaco anche Sanchez e sarebbe terminato il contratto, non per meriti ma per accordi scritti e anche per impegno della prefettura già preso all’epoca della giunta di centrodestra".
L’opposizione invita il Comune a cercare soluzioni per altri problemi di Montecatini. "Il sindaco si occupi delle buche e ad esempio della programmazione degli eventi del Natale – sottolinea il centrodestra – e che questi ultimi servano all’economia cittadina e non a sperperare denaro pubblico. Purtroppo quando non si ha niente da dire si deve annunciare che grazie al sindaco accadono cose in città, ma non è così. Corretto sarebbe dire: durante il mandato di Del Rosso il Cas chiude. Non grazie a Del Rosso, poiché la competenza non è del Comune e ai cittadini va raccontata la verità. Questo è lo stile comunicativo volutamente fallace di una maggioranza sgangherata e alle prese con la disperazione da mancanza di risultati veri da raccontare".







