Antonello Martinez presidente della Associazione Italiana Avvocati d’Impresa ha rielaborato i dati del Ministero della GiustiziaRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguici"La giustizia civile continua a procedere a velocità diverse anche all’interno dei territori più efficienti". La premessa di Antonello Martinez, presidente dell’Associazione Italiana Avvocati d’Impresa, che ha rielaborato i dati del Ministero di Giustizia, è "la conferma (della Lombardia) di una capacità di risposta superiore alla media nazionale". Un dato regionale che, tuttavia, "non deve far dimenticare le differenze ancora molto marcate tra i singoli uffici giudiziari". Molto dipende dalla tipologia di contenziosi civili che prevalgono nei tribunali. A Milano e Bergamo, dove cresce la concentrazione di contenziosi di natura economica e societaria, la complessità della materia si traduce in tempi più lunghi e in una pressione sulla capacità di smaltimento. Nei tribunali più piccoli o con discipline meno articolate, l’impatto è più contenuto e il sistema riesce a mantenere maggiore stabilità.
"Un fattore determinante – spiega l’avvocato Martinez – è rappresentato dalle materie trattate, che in Lombardia incidono in modo significativo sulle performance degli uffici. Il dataset evidenzia come la crescente complessità dei procedimenti, in particolare quelli legati alla famiglia e alla crisi d’impresa, abbia modificato la struttura dei flussi negli ultimi anni. Le riforme normative, tra cui la riforma Cartabia, hanno infatti riclassificato molte procedure familiari e introdotto nuove categorie nelle procedure concorsuali, rendendo più difficile il confronto nel tempo e influenzando direttamente il clearance rate".






