HomeMacerataCronacaStrada bloccata. L’impianto è off limitsLa segnalazione arriva da Angelo Quintabà, che si sta battendo per fermare il progetto .I blocchi di cemento che sono stati posizionati lungo la strada di accesso all’impianto di stoccaggio e trattamento dei rifiuti ediliRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciÈ chiusa da blocchi di cemento una strada di accesso all’impianto di stoccaggio e trattamento dei rifiuti edili progettato a ridosso del Santuario di Santa Maria Apparente. "Dall’analisi della documentazione integrativa presentata dalla ditta proponente, esaminata nella Conferenza dei Servizi in Provincia, emerge un progetto peggiorativo, in cui si dichiara di poter accedere all’impianto da via Sonnino, una strada inesistente, sbarrata da blocchi di cemento. Peraltro, la prosecuzione di questa via non è presente nel Piano regolatore e nemmeno nel piano di investimenti pluriennali del Comune e finisce dinanzi alla fila di blocchi disposti sul confine di un terreno privato che gli strumenti urbanistici destinano a completamento del centro commerciale".
Angelo Quintabà, residente nel quartiere, è tra i cittadini che si stanno battendo per fermare il progetto e segnala come, allo stato attuale "l’accesso all’impianto, contrariamente a quanto dichiarato e illustrato nella documentazione, può avvenire solamente da via Del Torrione, in virtù di una serie di diritti di passaggio e servitù tra fondi terzi che non rappresentano una strada idonea al transito dei mezzi pesanti". Segnala inoltre con accento critico "che il Comune non ha prodotto osservazioni alla documentazione depositata dal proponente la discarica, e questa mancanza di interesse per un impianto di grande impatto ambientale appare del tutto ingiustificata perché il progetto dell’impianto ha subito delle modifiche peggiorative dal punto di vista della mitigazione ambientale e sull’ipotetica accessibilità da via Sonnino".








