Una scia luminosa della nostra galassia, una stella cadente, una costellazione da riconoscere: in montagna è bello rivolgere lo sguardo al cielo. Soprattutto perché qui le notti sono più nere proprio perché lontani dalle troppe luci. Su questo ci ha scritto un bel libro Irene Borgna, intitolato proprio “Cieli neri – Come l’inquinamento luminoso ci sta rubando la notte” (Ed. Ponte alle Grazie). L’autrice, antropologa e guida turistica, parte alla ricerca di quei luoghi non toccati ancora dall’inquinamento luminoso e ne traccia una mappa, dalle Alpi Marittime al Mare del Nord. Indagando gli aspetti antropologici e sociali ci regala un cielo pieno di stelle e poesia per farci ritrovare “in uno stato d’animo in via d’estinzione”. Per vivere queste emozioni in Valle d’Aosta, oltre ai tanti angoli nascosti alle luci dove alzare lo sguardo e immergersi nella volta celeste, c’è anche la possibilità di visitare l’Osservatorio Astronomico di Saint Barthélemy che organizza visite guidate e tanti eventi a tema per tutta l’estate. Quest’anno poi ad agosto c’è un doppio spettacolo: le stelle cadenti e l’eclissi solare del 12 agosto. In Italia le zone dove il fenomeno si ammirerà meglio (anche se in forma parziale) sono proprio quelle del Nord-Ovest: Valle d’Aosta, Piemonte e Liguria, oltre a Lombardia. Ecco che allora a San Domenico, in Val d’Ossola, la notte del 12 agosto, sarà dedicata all’osservazione delle stelle cadenti e all’eclissi solare. La “Cena sotto le stelle” accoglierà appassionati e curiosi, tutti con il naso all’insù, dalle 19.30 al Rifugio 2000 guidati, nelle osservazioni astronomiche dagli esperti dell’Osservatorio Astronomico Galileo Galilei di Suno, in provincia di Novara. In Valtellina è un pullulare di appuntamenti col cielo, riscoprendo anche vecchie tradizioni. Ad Oga, in Valdisotto, vicino a Bormio, il 9 agosto i versanti del Monte San Colombano si illuminano con grandi falò, creando uno spettacolo suggestivo che affonda le sue radici nelle antiche tradizioni alpine. Una serata speciale dedicata alla magia delle stelle cadenti è anche quella che si organizza a San Lorenzo a Chiavenna, illuminata esclusivamente dalla luce delle candele. A Livigno il 10 agosto si festeggia la “notte nera”: in paese si spengono tutte le luci pubbliche e poi si accede un grande falò finale sotto le stelle. Due giorni dopo, il 12 agosto, sarà poi il momento dello spettacolo più atteso di quest’estate: l’eclissi parziale di Sole, fenomeno che si potrà ammirare anche dalla Valtellina con una significativa copertura del disco solare. Per l'osservazione sarà necessario scegliere punti con un orizzonte libero e utilizzare appositi filtri protettivi. A chiudere il mese sarà l’eclissi lunare parziale del 28 agosto, durante la quale circa il 96% del disco lunare entrerà nell'ombra della Terra, dando vita a un suggestivo spettacolo astronomico, osservabile a occhio nudo. Per queste occasioni, la Valtellina ha anche attivato una serie di iniziative per proporsi come una meta sempre più attenta all’astroturismo: una forma di turismo esperienziale che valorizza il cielo notturno attraverso osservazioni astronomiche, divulgazione scientifica, esperienze in quota e attività dedicate alle famiglie. Tra questi, il 29 agosto, nell’area naturale delle Marmitte dei Giganti, in Valchiavenna, astronomia e geologia si incontrano in una visita guidata serale accompagnati dall’astronomo Andrea Grassi e dalla guida alpina Renata Rossi: un percorso che unisce scienza e natura, un’esperienza immersiva tra geologia, stelle e racconti legati al territorio. Stelle, sole, luna e cielo: col naso rivolto all’insù è facile entrare in un’altra dimensione. Per questo l’Hotel Bella Vista di Trafoi, albergo storico di Gustav Thöni, per la notte di San Lorenzo ha organizzato una meditazione sotto le stelle. Quando l’osservazione delle stelle si trasforma in un rituale collettivo che invita a rallentare, esprimere un desiderio e ritrovare una connessione profonda con la natura è il momento giusto per la meditazione guidata sotto le stelle: si pratica sulla terrazza panoramica al terzo piano della nuova ala dell’hotel, progettata dall’architetto Matteo Thun. Un luogo sospeso tra cielo e montagne che per una sera diventa uno spazio di contemplazione dove il silenzio dell’alta quota, l’aria pura e l’immensità del firmamento ci regalano una grande pace.
Stelle cadenti ed eclissi solare: tutti col naso all’insù
Ad agosto sono diverse le occasioni per osservare gli astri: dalla Valle d’Aosta al Piemonte, dalla Valtellina all’Alto-Adige, ecco luoghi e proposte per viver…















