«Le stelle sono buchi nel cielo da cui filtra la luce dell’infinito». L’onirica frase di Confucio induce a guardare con occhi diversi il cielo notturno. Per farlo basta raggiungere le zone riconosciute come Dark Sky (dove si preserva l’oscurità naturale del cielo notturno, ndr ), per trasformare le notti estive in momenti straordinari e godersi show poetici, come il fenomeno annuale delle Perseidi, lo sciame meteorico delle cosidette “stelle cadenti” di San Lorenzo (10-12 agosto) che quest’anno raggiungerà il picco tra le ore 22 del 12 agosto e le 4 del mattino del 13 agosto: fino a 100 meteore all’ora.
Una pioggia di stelle cadenti, come vederle
Avete mai visto una cometa? Il 2 agosto dalle 23 circa sorgerà sopra l’orizzonte la Cometa 10P/Tempel 2 e potrà essere osservata con binocoli o piccoli telescopi, mentre prima dell’alba del 20 agosto (dalle ore 4) la Luna si troverà tra Venere e Giove e offrirà una congiunzione unica, visibile anche a occhio nudo. Insomma, il cielo regala sempre emozioni, da seguire anche su varie App, come NightSky (per iPhone) o Stellarium-Mappa Stellare (per Android) che, complice l’oscurità delle località isolate, identificano stelle, costellazioni, pianeti, comete, satelliti in pochi secondi, puntando il cellulare verso il cielo.






