Crescono le segnalazioni di auto e moto in panne a causa di carburante contaminato da acqua o impurità. È quanto emerge da un'inchiesta pubblicata ieri dall'agenzia di stampa Adnkronos, che raccoglie le testimonianze di numerosi meccanici romani, i quali parlano di un aumento dei casi negli ultimi mesi.
Secondo gli operatori, i problemi sarebbero riconducibili sia a benzina di scarsa qualità sia alla presenza di residui accumulati nelle cisterne dei distributori, che finiscono nei serbatoi soprattutto quando il livello del carburante è basso.
L'indagine evidenzia anche la coincidenza con il forte rialzo dei prezzi di benzina e gasolio registrato nel corso del 2026, pur senza però fornire prove di un effettivo legame diretto.
Le officine riferiscono di un sensibile incremento degli interventi su motori danneggiati.
Tra le ipotesi richiamate dagli autoriparatori figurano infiltrazioni d'acqua nei serbatoi degli impianti o carburante alterato.










