| 4 Agosto 2026 13:01 |
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(Adnkronos) –
Auto e moto che all’improvviso si fermano nel bel mezzo della strada. Eppure, il serbatoio è pieno. Il problema è proprio nel carburante, che spesso è contaminato, allungato con acqua, impuro. Un fenomeno che sta registrando, negli ultimi tempi, una crescita esponenziale, come testimoniano molti meccanici che, sempre più spesso, vedono arrivare nelle loro officine moto e macchine in panne e con danni al motore. L’Adnkronos ha verificato sul campo diverse segnalazioni ricevute, trovando conferma da molti meccanici della Capitale.
Procediamo con ordine, e partiamo dal costo del carburante: negli ultimi sei mesi, il prezzo medio della benzina è passato da 1,67 euro del 1° gennaio 2026 a 1,94 euro al litro al 1° giugno scorso. Aumenti ancora più pronunciati quelli del diesel che, nello stesso periodo, è passato da 1,65 a oltre 2 euro al litro. Ma già negli ultimi giorni, e proprio in pieno esodo agostano, la benzina sfiora i due euro al litro e il gasolio torna a salire con forza riportandosi verso 2,10 euro. Prezzi che possono ancora lievitare se il carburante lo facciamo in autostrada.










